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Conosciamo lo scoiattolo rosso
Lo scoiattolo vive nelle foreste di conifere e di latifoglie fino al limite tra boschi e praterie d'alta quota. Gli soiattoli sono attivi di giorno passano maggior parte del loro tempo sugli alberi.
Si nutrono principalmente di semi di alberi, germogli, tuberi e funghi.
Lo soiattolo non va in letargo: sopravvive alla stagione invernale costruendosi un nido su una biforcazione di rami. In estate il mantello è rosso bruno, ma esistono individui di colorazione più scura. In inverno il pelo tende al grigio scuro nero. Lo scoiattolo è diffuso uniformemente in tutto il territorio del Parco. Il perchè della ricerca:
Life history e comportamento
Lo scoiattolo rosso, che abita i boschi delle nostre pianure e delle montagne, ha un terribile rivale: lo scoiattolo grigio americano, che lo minaccia e lo sta facendo scomparire entrando in diretta competizione.
Saranno forse in futuro l'ultimo rifugio di questa affascinante e simpatica specie di roditore.
La ricerca è basata sulla marcatura e sul conteggio degli animali presenti in due diverse aree di studio al fine di comprendere la storia di vita di individui marcati, l'uso dello spazio e la dinamica della popolazione in funzione della variazione annuale delle risorse nutritive.
Il Bosco del Pousset in Val di Cogne
Gli soiattoli sono tipici abitanti dei boschi di conifere nel Parco. Una delle aree di studio è il bosco del Pousset, in Val di Cogne. Questo viene attraversato da un sentiero lungo il quale non è difficile imbattersi in avvistamenti di animali tipici del Gran Paradiso, come marmotte e camosci. Superato il ponte nelle vicinanze del parcheggio in località Cretaz si trovano le indicazioni per l'inizio della camminata a una quota di partenza di quasi 1.500 metri. Il sentiero sale inoltrandosi nel bosco di larici e abeti fino agli oltre 1.900 metri di Les Ors Desot, da qui è possibile proseguire fino al Colle Pousset a oltre 3.000 metri, o prendere il cammino che porta verso valle attraverso i famosi prati di Sant'Orso, oppure ancora tornare indietro al punto di partenza.
Il Parco del Gran Paradiso
Il Parco è situato sulle Alpi nord-occidentali, a cavallo delle Regioni Piemonte e Valle d'Aosta. Si estende su un'area di circa 70.000 ettari, in ambiente prevalentemente alpino, protegge sin dal 1922 il territorio che "abbraccia" il massiccio del Gran Paradiso tutelandone il rilevante valore naturalistico e ambientale.
 
Quando visitare il parco
Ogni stagione dell'anno offre al visitare scenari diversi.
La tarda primavera e l'estate sono i mesi della fioritura e delle escursioni in alta quota. In autunno i boschi si colorano, mentre per i camosci inizia il periodo degli amori. In inverno il territorio innevato si presta alle passeggiate con le racchette da neve, gli sci da fondo e d'alpinismo, con la possibilità di avvistare animali nella bellissima livrea invernale.
Per maggiori informazioni sul Parco Nazionale Gran Paradiso e sul progetto, visitare il sito www.pngp.it
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